“CASE A UN EURO” A MONTAGNAREALE PER RIVITALIZZARE IL TERRITORIO E IL CENTRO STORICO

Progetto “Case a un euro”. Atto di indirizzo per avvio procedura per la riqualificazione e rivitalizzazione del territorio comunale e principalmente del centro storico

Montagnareale (ME), 10/10/2018 - Con delibera del Consiglio Comunale n. 37 del 3 ottobre 2018 il Comune di Montagnareale, su proposta del Sindaco Dott. Rosario Sidoti, ha deliberato di dare corso al progetto denominato “Case ad 1 euro”. Tale iniziativa si inserisce nella programmazione politico amministrativa della nuova Giunta Comunale che intende attuare un intervento di riqualificazione paesaggistica, urbanistica e di edilizia pubblica/privata che coinvolga l’intero comparto del territorio comunale e, principalmente, del centro storico, al fine di promuovere iniziative finalizzate all’incremento demografico, alla promozione turistica e ricettiva, alla creazione di unità abitative per privati favorendo quindi, per riflesso, l’incremento dell’investimento privato nel territorio comunale.

Tale obiettivo sarà perseguito censendo, prima, le abitazioni che versano in situazioni di fatiscenza e abbandono e acquisendo, poi, la disponibilità alla cessione a prezzo simbolico da parte dei cittadini proprietari di immobili vetusti o in condizioni tali da necessitare di interventi di riqualificazione ubicati nel centro storico, per il successivo recupero ed utilizzo da parte di privati, agenzie e/o Società, associazioni regolarmente costituite disponibili ad investire in un progetto complessivo di recupero e valorizzazione del centro storico, con finalità di riqualificazione complessiva della qualità architettonica e paesaggistica, incremento demografico ed incremento dell’investimento privato nel Comune di Montagnareale.

Gli acquirenti, attraverso il progetto “Case ad un euro”, dovranno assumere l’impegno (oltre all’acquisto a prezzo simbolico) di effettuare gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione entro un tempo massimo, assoggettando il loro impegno alla costituzione di una fidejussione a favore del Comune che garantisca sull’impegno a realizzare i detti interventi.
Tali immobili potranno essere destinati a finalità abitative, cohousing, albergo diffuso, B&B e altre varianti turistico-ricettivo.

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