STORIE DAL MONDO AL SOLE LUNA DOC FILM FESTIVAL

Tutto pronto per il Sole Luna Doc Film Festival. Allo Spasimo dal 2 all'8 luglio. Tre sezioni: diritti umani, viaggio e short doc. E storie da ogni parte del mondo che parlano di Islam e di amore, di fughe e migrazioni. Di battaglie per il lavoro e di sfide alla disabilità.

2 luglio 2018 - Il Sole Luna Doc Film Festival si conferma punto di riferimento nel panorama internazionale del cinema del reale e sceglie per l'edizione 2018 il simbolo del gelsomino migrante. “Per il XIII anno – dice la fondatrice Lucia Gotti Venturato - giovani registi presenteranno dal 2 all’8 luglio allo Spasimo i loro film". Alla direzione artistica, Chiara Andrich e Andrea Mura - veneta lei, sardo lui - tra i primi diplomati della Scuola Sperimentale di Cinematografia di Palermo, mentre la direzione scientifica è dell'antropologa Gabriella D'Agostino.

Oltre quaranta le proiezioni, compresi i film fuori concorso e la rassegna di video art pensata per Palermo Capitale Italiana della Cultura e in occasione di Manifesta 12. Ventotto i film in concorso di cui 15 anteprime nazionali e una mondiale. La sezione The Journey, apre il festival con l’anteprima internazionale del film In the name of… della regista malese Erlynee Kardany, un film che racconta la sfida di vivere il rapporto con la religione islamica come una donna moderna. La regista sarà a Palermo il 2 luglio con tutta la sua famiglia, protagonista del film. Seguirà UNTITLED – Viaggio senza fine, l’ultimo documentario del visionario regista Michael Glawogger che nella versione italiana vanta la voce narrante di Nada.

Human Rights, la sezione dedicata ai diritti umani raccoglie documentari che raccontano con grande potenza visiva storie di diritti negati. Si parlerà di una famiglia in fuga dalla Siria grazie a Sea of Sorrow - Sea of Hope; di infibulazione e per la prima volta saranno gli uomini a parlarne, in Men speak out; di diritti di genere in Kenia con il toccante Sidney & Friends, di multiculturalismo in Due terre in una ma anche di come la musica di Janacek dona dignità alla disabilità in Solo for one Hand. E ancora, tra gli altri di donne combattenti per i diritti dei mariti minatori in Strike a rock e di diritti delle lavoratrici vietnamite sfruttate da famosissime multinazionali in Nimble fingers (il film è stato censurato in più occasioni).

In programma anche Short Docs, una rassegna di corti su temi cruciali della nostra contemporaneità quali il lavoro, i rapporti di genere, la maternità e la questione migratoria. E ancora, sei film fuori concorso frutto di collaborazioni con altri festival e istituti nazionali e internazionali: Festival International du Film Insulaire de l’île de Groix; Institut Français di Palermo; Animaphix International Animated Film Festival di Bagheria. A rendere ancora più ricca questa edizione anche un'attenzione particolare all'arte. Leggi qui per saperne di più.

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