FILASTROCCHE E SATIRA. MIMMO MÒLLICA: “LE FILASTROCCHE SIAMO NOI”

«Filastrocche una alla volta». Così Mimmo Mòllica ha pensato di proporre le sue filastrocche in una collana di ebook Amazon. Ognuno degli ebook di questa collana porta il titolo della filastrocca che intende presentare. Mòllica connota le sue composizioni in rima con costante vena ironica, con spontaneità e fantasia leggera, col ricorso ad ingredienti quale la ricchezza concettuale e lessicale.

[04/07/2018] - «Filastrocche una alla volta». È così che Mimmo Mòllica ha pensato di proporre le sue filastrocche in una collana di ebook: una alla volta, o quasi. Ognuno degli ebook di questa collana porta il titolo della filastrocca che intende presentare, assieme a poche frasi e qualche aforisma sull’argomento trattato. Mòllica ha inoltre voluto aggiungere qualche altra filastrocca “per legittima vanità, ma pure come omaggio ai lettori”.
Filastrocche in rima. Filastrocche per vivere sempre felici e contenti, ma fino a un certo punto. Come scrivere in versi per il semplice gusto di andare spesso a capo. Insomma, il vizio mai perso di fare il verso.
Mimmo Mòllica connota con costante vena ironica le sue composizioni, il più delle volte costruite in rima, con spontaneità e fantasia leggera, col ricorso ad ingredienti sapienti, quale la ricchezza concettuale, musicale e lessicale.

Le filastrocche siamo noi

Nelle filastrocche ci siamo noi, la famiglia, le situazioni familiari e sociali, i personaggi e le immagini della fantasia, delle fiabe e delle leggende. La filastrocca come genere letterario ma pure come strumento di dialogo, di stimolo educativo, concettuale e lessicale. Mimmo Mòllica ama scherzare: castigat ridendo mores (corregge i costumi ridendo), la satira al posto della severità del censore, l'arte di ridicolizzare i difetti.
Ironia, satira, nonsense, Mimmo Mòllica presenta le sue filastrocche in rima come “il vizio mai perso di fare il verso”. In realtà gioca con le parole e lui stesso si diverte, senza tuttavia rinunciare a cogliere atteggiamenti stereotipati, illogici, ripetitivi, abitudini inadeguate o apprezzabili.
Mimmo Mòllica riesce a proporre una discreta panoramica di situazioni e personaggi, attraverso la satira e l’ironia, il ridicolo e il nonsense come occasione di smascherare l’ipocrisia e l'ipocrita, le umane debolezze, l’emozione e la compassione. Così l’ironia e il nonsense, come la satira, divengono testimonianza critica. Scrivere in versi per il gusto di andare spesso a capo: l'ironia assume valenza educativa e la filastrocca diviene semplice ma arguta arte “del saper di non sapere” (Socrate).

La filastrocca e la satira come l’arte di meditare sui propri e universali difetti, l’arte di trasfigurare noi stessi attraverso il paradossale e il grottesco. La filastrocca come recitazione ritmata, ma pure cantata, strumento privilegiato del gioco infantile e al contempo opera poetica, creazione collettiva, destinata cioè a diventare di tutti, patrimonio collettivo.
La filastrocca creazione universale in grado di educare al ritmo, a scandire i concetti e le parole, abituando alla musicalità e ai valori del comporre in rima, imprimendo nella mente dei più piccoli e degli stessi adulti le storie, i personaggi e i sentimenti che le filastrocche raccontano.
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La collana «Filastrocche una alla volta» di Mimmo Mòllica, pubblicate in Amazon Media EU S.à r.l. (Formato Kindle) comprende:

Se fossi o se sarei?
L'Isola delle Lacrime
Buongiorno giorno
Sai perché la terra è tonda?
Filastrocca del padre
L'asso: l’arte di giocare mascherando le vittorie da sconfitte
Le cicale non cantano alle stelle
Narciso
Lo scaldino, un folletto a... lato
Lasagne a colazione
Il cavolo rosso
Fiori di pesco
Se mi marmello
Fate del Bene: filastrocche per imparare ad incontrare le fate e riconoscerle

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