SGARBI: “MOZIONE CONTRO DI ME? GRILLINI RIDICOLI”

Sgarbi: “Mozione contro di me dei grillini? Ridicoli. Loro leader campione del turpiloquio”. L’assessore: “Io loro unico avversario che ne ha denunciato le collusioni con il sostegno all’eolico, settore in mano alla mafia”

PALERMO, 14/03/2018/ - Vittorio Sgarbi, assessore regionale dei beni culturali in Sicilia, replica ai deputati regionali del Movimento 5 Stelle che hanno annunciato contro di lui la presentazione di una mozione di censura.
“Mi fa piacere - risponde Sgarbi - che nel momento in cui, finite le elezioni, il M5S con il suo falso leader, incoronato da un Grillo latitante, si è distinto per voto di scambio, i membri grillini dell’assemblea siciliana insorgano contro di me per difendere Di Maio, rimproverandomi pateticamente il turpiloquio e le offese, che sono lo strumento peculiare con cui il patriarca latitante Grillo ha affermato il loro movimento, con insulti a chiunque, dallo "psiconano" (senza rispetto per i disabili) a Umberto Veronesi chiamato “cancronesi.

Che siano maledetti, e la finiscano di chiedere a Musumeci la testa dell’unico avversario che hanno, e che ne ha già denunciato la collusione con la mafia nel sostegno all’eolico come fonte rinnovabile, e nella totale indifferenza per la distruzione del paesaggio siciliano, mai da loro tutelato, condividendo il più grande affare di Matteo Messina Denaro. Finalmente il movimento 5 stelle ha rivelato il suo vero volto, e io sono felice di averli disturbati. Inutili e infelici”.

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